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martedì 23 settembre 2014

My first month in Canada



É passato esattamente un mese da quando ho per la prima volta messo piede in Canada. Non riesco neanche ad esprimere quanto io sia stata fortunata ad avere incontrato le persone che ho incontrato e non credo che potrò mai ringraziare una per una le persone che fino ad adesso mi hanno aiutato a fare di quest'esperienza la migliore della mia vita (non so neanche se questa frase é espressa in italiano corretto).
Un mese fa per la prima volta ho incontrato la mia fantastica Host family. Mi hanno trattata, dal primo momento che ho messo piede in casa, come un membro della famiglia, come se mi conoscessero da sempre e fossi sempre vissuta con loro.
Ricordo con precisione la prima volta che ho assaggiato un bagel o una fetta di banana bread, quando per la prima volta ho mangiato un gelato al peanut butter o il meraviglioso poutin.
Ricordo tutte le stupide domande che mi hanno fatto riguardanti l'Italia: "ma in Italia esistono le patate e le carote?" "in Italia vedete le stelle?" "Ma come fate ad utilizzare il bidet?" "Esistono i microonde dove vivi tu?" E una caterva di altre effimere domande.
Ricordo con precisione tutte le figure di merda che ho fatto qua e la mia scusa migliore: I'm so sorry, I'm an exchange student from Italy and I have been here for a few weeks only".
Mi rendo conto di avere trovato la migliore Host family (che di Host ha davvero poco perché per me é davvero una family)) che potessi trovare. Le mie Host sisters sono uniche, mi fanno ridere continuamente e non mi fanno mai sentire la mancanza di casa.
Non credo di potere veramente esprimere per iscritto come mi sento al momento, quindi spero per voi presenti e futuri Exchange student  che possiate sentirvi felici e "al posto giusto" come mi trovo io ora.
Elisabetta
PS. Se volete vedere foto aggiungetemi su facebook (Elisabetta toso) o seguitemi su instagram (elisabettatoso

giovedì 4 settembre 2014

First days "of school"

Breve post riguardante i miei primi due "giorni di scuola".
Inizio col dire che la scuola é un labirinto. Ci sono circa 900 studenti, non é un numero esagerato in quanto la mia scuola italiana aveva 1400 studenti, ma é assurdo quanto si incasinino i corridoi e l'atrio all'inizio della scuola, tra lezione e lezione e a ora di pranzo. 
Comunque ieri sono andata a scuola perché in quanto Exchange student ho dovuto sostenere lo SLEP test. (cagata) l'esame piú facile che io abbia mai fatto. Ho fatto un punteggio di 99/100 quindi davvero demenziale. Questo test é composto da una reading comprehension e una listening comprehension. 40 minuti ciascuna parte.
Dopo avere finito questo test, la prof con noi ci ha fatto fare dei giochi orrendi per imparare i nomi di tutti. (lanciare la palla in giro e dire il proprio nome, da dove si viene, quanti anni si ha...) abbiamo speso cosí tutta la giornata. Subito dopo scuola sono andata al campo da football per fare i tryouts di field hockey. Non é uno sport che mi piace e non sono interessata a farlo ma la mia Host sister é il capitano della squadra e la madre ha fatto una "piccola" donazione per fare sí che io fossi certamente parte del gruppo quindi non mi tiro indietro. I miei glutei e le mie cosce fanno malissimo, ho gravi problemi a sedermi sul water....
Oggi primo vero giorno di scuola mi avevano detto di andare in portineria a fare il mio schedule (orario scolastico) ma, per qualche strano motivo, il mio nome non era stato inserito nel sistema e quindi il tipo che fa questo lavoro (guidance counselor) mi ha di fare qualsiasi cosa finché non mi avessero chiamato. Mi sono seduta a un tavolo nella mensa con altri Exchange col mio stesso problema e abbiamo semplicemente aspettato. Ho fatto amicizia con una ragazza proveniente da Atlanta, Georgia che si é appena trasferita nella mia stessa cittá per il lavoro di suo padre. Ho passato il resto della giornata con lei fino a quando all'alba delle 2:10 mi hanno chiamato dall'ufficio e sono finalmente riuscita a scegliere le materie.

Le prime quattro ore le ho in comunque con la mia Host sister e invece inglese ce l'ho con Hanna, la ragazza di Atlanta!

Ho anche iniziato gli allenamenti di Field hockey... Qua prendono gli sport davvero sul serio quindi futuri Exchange, prima di imbattervi in uno sport sappiate che molto probabilmente avrete allenamento tutti i pomeriggi per piú di un ora e dopo due allenamenti vi verrá voglia di mollare.

Ora vado a scuola, cioé in realtá mi sono appena svegliata quindi vado a prepararmi per il mio primo vero giorno di scuola haha

Elisabetta xx

mercoledì 6 agosto 2014

15 days left (sto nella merda)


Mancano 15 giorni alla partenza e mi rendo conto (solo ora) che devo fare davvero tante cose. Fino ad adesso ho sempre cercato di rimandare tutto ma effettivamente  a questo punto il tempo stringe.  Volevo tagliarmi i capelli (giusto spuntarli per non partire con capelli costituiti per il 90% da paglia) e mi pento cosí tanto di averlo fatto. Sono stata privata di ben 15 centimetri di capelli. Ora ho un taglio che mi fa sembrare una bambina di 12 anni appena uscita dalla scuola media. Quindi un gran vaffanculo a quella parrucchiera che dovrebbe fare una visita da Amplifon perché dare una spuntatina ai capelli non equivale a tagliarne un decimetro!!!!
Dei 15 giorni che mancano ne passeró davvero pochi a casa. In quanto devo andare tre giorni al mare dalla mia migliore amica, tre giorni al mare da un'altra amica, andare in montagna per una settimana che si é velocemente tramutata in due/tre giorni con la mia famiglia, e adesso sono a casa di mia nonna.
Facendo i calcoli pare che io abbia 5 o 6 giorni veri per fare tutto. Aiuto!
Comunque la situa con la family é stabile, la mia Host mum mi manda mail di tanto in tanto anche solo per chiedermi come sto (so sweet)! Hanno finito di rifare la mia stanza é anche se non mi hanno ancora mandato foto immagino sia bellissima! Le mie Host sisters continuano a mandarmi snapchat imbarazzanti e io le adoro. Non vedo l'ora di incontrarle.
Credo sia tutto per ora, vi aggiornerò appena ho altre notizie .
Un grosso bacio,
Elisabetta xx

mercoledì 30 luglio 2014

Skype with my host sisters

Salve salvino lettrici e lettori (hehe come se ci fosse qualcuno davvero vbb).
Era da settimane che giornalmente le mie due host sisters mi mandavano snapchat tutto il giorno (literally 24/7) e io ho sempre risposto! Ieri poi tornando a casa dall'isola d'Elba in auto mi rompevo così tanto le palle che ho deciso di chiedere loro se volevano fare una video chiamata. Così ci siamo messe d'accordo e oggi alle 4, da noi, e le 11 di mattina da loro, siamo riuscite a metterci in contatto. Dire che è stato imbarazzante è dir poco ma ci siamo divertite così tanto che alla fine avevo i crampi alla pancia dal ridere. Se avete letto i post precedenti saprete che le due ragazze hanno 16 e 11 anni. Jaime, la mia coetanea è molto simpatica e ci assomigliamo molto sia fisicamente che caratterialmente (a detta della sorella Ella).
Mi hanno spiegato un po' come funziona la scuola cioè semplicemente rispondevano alle mie domande. In realtà le cose che ho chiesto le sapevo per lo più già tutte ma non avremmo avuto molto da dire sennò all'inizio. J. mi ha consigliato di frequentare alcune classi come Mandarino o Francese che mi assicurano un 90 e quindi yee! Poi ha detto che in linea di massima i professori non pretendono troppo da te, danno davvero pochi compiti e la maggior parte delle volte non li correggono neanche.La scuola è grande ma non enorme, è frequentata da circa 900 studenti ma ci sono molte attività pomeridiane da fare. La scuola inizia alle 8.40 e finisce alle 3.35; il pranzo va dalle 12.27 alle 13.27, la mamma ci preparerà il pranzo a casa perchè quello della scuola fa schifo (santa Marlene).
Calendario Scolastico 2014/15

Mi hanno poi mostrato la casa più o meno ed è davvero grande! La mia camera sarà al piano terra e avrò un bagno solo per me. Ok la camera è proprio bella, i muri sono rossi e una parete è tonda e rivestita completamente dalle finestre ed è una figata assurda. La camera era di Evan, fratello di 20 anni che ora è all'università e torna a casa solo durante le vacanze ma le sue cose sono state spostate nel cosiddetto "basement" ossia la cantina. Detto così suona malissimo dato che la sua nuova stanza è molto spaziosa e arieggiata al contrario di ciò che uno potrebbe pensare.

A questo punto da loro era arrivata ora di pranzo e quindi hanno semplicemente spostato il computer in cucina e hanno mangiato tranquillamente. Erano sole perchè entrambi i genitori stavano lavorando e quindi si sono arrangiate. Io stavo mangiando una mela per merenda e mi è letteralmente venuto il disgusto. Ella ha tirato fuori una scatola della Kraft contenente Maccaroni and Cheese. Ha aggiunto un po' di acqua alla """pasta""" e ha messo il tutto in microonde; poi l'ha condita con una polverina che spacciava per formaggio (tutto contenuto nella scatoletta) ed ecco il pranzo pronto. Jaime ed io ci stavamo letteralmente rivoltando guardando questo schifo. Hanno detto che a casa loro non ci sono mai schifezze perchè il padre è abbastanza salutista e non vuole che le figlie mangino unhealthy ma visto il fatto che d'estate sono spesso a pranzo da sole c'era una scatola di questa cosa orrenda. La scena è stata molto divertente perchè E. a tutti i costi vuole che la provi al mio arrivo mentre J. mi ha fatto promettere che non l'assaggerò mai. Poi mi hanno fatto una lista di cose che devo assolutamente assaggiare prima di tornare in Italia. (aiuto ho paura)

Abbiamo parlato di molte più cose ma non so come metterle per iscritto comunque mi sono sembrate due ragazze davvero simpatiche, semplici e molto aperte. Non vedo l'ora di incontrarle

Un baciotto, Elisabetta xx
(Btw aggiungetemi su snapchat se vi va: elisabettatoso)






giovedì 17 luglio 2014

Catching up with my life before Canada


Hola! In questo momento sono stesa sotto l'ombrellone in una bella spiaggia all'isola d'Elba.
Ho finalmente comprato il biglietto aereo, sia per l'andata che per il ritorno. Quindi posso dire con certezza che il 23 Agosto toccherò il suolo canadese per la prima volta e tornerò in Italia il 4 luglio. Il primo dei due voli (Venezia-Toronto) lo faccio con la Arianna, Exchange student che va a trascorrere un anno a Québec City. Quindi spero di non annoiarmi così tanto in quelle 9 ore di viaggio (tanto per la prime due ore piangerò a dirotto e poi mi guarderò una serie di film tristi e piangerò ancora, viva la vita!). Mancano 36 giorni esatti  alla partenza e mi sento un po' strana a riguardo. Passo le giornate a chiedermi come sarà la vita una volta là; in quanto tempo mi abituerò a sentire parlare inglese tutto il giorno, tutti i giorni; come sarà la scuola; come sarà la camera in cui dormirò per tanti mesi. Insomma domande anche stupide ma che spesso mi fanno rimanere le ore sveglie a fissare il soffitto. In poche parole mi faccio mille pare quando non dovrei farmene!
Oltre al biglietto aereo ho anche fatto il visto e l'assicurazione quindi ora sono pronta per partire al 100%!
A parte questo mi sono arrivate delle carte dal Canada e ho scoperto che sempre col rotary altre due ragazze italiane abiteranno nella mia stessa città e frequenteremo la stessa scuola. Non so cosa pensare a riguardo perché ora come ora avrei preferito legare con gente del posto e non perdermi con ragazze italiane, ma probabilmente lo apprezzerò una volta là.  Comunque mi hanno iscritto nell'year 12 e quindi sarò una senior yee! É strana la cosa perché le altre due italiane, pur essendo entrambe del 97 sono junior e quindi sarà un anno un po' buttato nel cesso per loro.
Continuo a scrivermi con la famiglia che mi ospiterà che si rivela essere sempre piú gentile e disponibile. Hanno deciso di andare in Florida per natale e io approvo molto calorosamente! E ora, cari miei, vi chiedo suggerimenti su cosa portare a questa famiglia: Ho pensato di prendere alle due figlie di 16 e 11 anni i braccialetti della cruciani che sono carini, poco costosi, e in America non si trovano. Per la madre mia mamma ha trovato degli strofinacci da cucina davvero carini e insieme a quelli troverà qualcos'altro che non occupa molto spazio in valigia. Il problema sono il padre e il figlio di 19 anni... Cosa posso portare a due persone che non conosco affatto? Cioé io con loro non c'ho mai parlato, non so di cosa si interessano, né cosa farebbe loro piacere ricevere dall'Italia. Quindi mi trovo un po' nella shit! (Suggerimenti sono ben accetti)
Vi saluto e al prossimo post,
Elisabetta xx

lunedì 14 luglio 2014

Canadian Visa tips and tricks

Inizio col dire che blogger sucks perché avevo scritto due post lunghissimi un paio di settimane fa e me li ha eliminati entrambi. Quindi la mia, se si può dire, é un'assenza giustificata in quanto non é un assenza vera e propria giusto?
Vabbè tralasciando i giri di parole sono all'isola d'Elba in questo momento e la connessione internet fa cagare, é un miracolo se riuscirò a caricare a questo post.
Anyways voglio parlarvi della procedura per ottenere il visto (canadese in particolare ma credo sia simile anche per quello americano). Ho letto un paio di post simili a questo che mi hanno aiutato molto quindi ho pensato che sarebbe stato utile scriverne uno anche io.
Partendo dall'inizio il visto in sé é un timbro o una scheda adesiva che viene messa sul passaporto ed ha una validità stabilita: se rimani nel Paese oltre il limite di scadenza, diventi un clandestino. Ci sono piú tipo di visto: quello turistico (il piú facile da ottenere), quello per affari e quello per lavoro o studio. Io ho fatto richiesta per il visto di studio.
Si deve andare sul sito del CIC (Citizenship and Immigration Canada) che è l’organo governativo canadese incaricato di regolare e di fornire informazioni sui visti per turisti, studenti, lavoratori etc.
Per prima cosa bisogna compilare un modulo online nel quale ti fanno domande riguardanti il motivo per cui chiedi di andare in Canada, o il tuo passato. Compilato tutto ti viene dato un codice. Questa serie di numeri e lettere ti serve per iscriverti sul sito del governo canadese (CIC). Dopo avere scelto password e username devi decidere se fare la richiesta di visto "online" o "on paper". Io consiglio di farla online perché il processo é piú veloce. Sul tuo account trovi una serie di moduli che vanno scaricati,  compilati e poi vanno riuploadati(?). Tra questi moduli io personalmente ne ho compilati solo due, gli altri mi sono stati mandati dalla mia scuola e dalla mia famiglia canadese.
Alla fine, dopo avere autocertificato di essere maggiorenne (e se non tu, i tuoi genitori) ti chiedono di fare una firma (letteralmente scrivere nome e cognome su una riga) e poi di pagare con carta di credito 105€.
A questo punto devi aspettare circa una settimana che ti mandino in visto che poi dovrai stampare e portare in aeroporto con il passaporto.
É facile come procedimento in realtà se ti mandano tutti i moduli giusti dal Canada
Attenzione: la provincia del Quebec usa un processo diverso per rilasciare permessi temporanei agli studenti. Se avete intenzione di recarvi in Quebec, vi sarà richiesto di ottenere un permesso dall’ufficio immigrazione del Quebec prima di compilare una richiesta al CIC.
Bene raga spero vivamente abbiate capito qualcosa e se non avete capito potete tranquillamente scrivermi su Facebook (Elisabetta Toso) o su Twitter (tosoelisabetta) o anche per mail (eli.toso97@gmail.com),
Buona prosecuzione di vacanze
Elisabetta xx

martedì 17 giugno 2014

Some photos

Visto che la mia super host mum mi ha mandato un sacco di foto ho pensato di postarne alcune (lo avrei fatto prima nel post dedicato alla host family ma capitemi, col computer sono piuttosto imbranata ed è un già miracolo che sia riuscita ad aprire un blog, non si può pretendere molto da una come me...)

Ok allora la casa dove vivrò è situata praticamente nel centro della città a detta di Jamie (host sister) ed è enorme, ha anche la piscina (cosa alquanto inutile secondo me perchè le temperature massime sono di 25°C ad agosto)
By Day
By Night
The Pool
The Campbell Family
                        

Evan, Jamie and Ella
The dogs
Ok bene ho molte altre foto da postare ma mi sta venendo una crisi di nervi a sistemare le foto.
Quindi un bacio,
E.

lunedì 16 giugno 2014

Hosting a South African Girl

In effetti è abbastanza triste il fatto che non abbia nulla da fare in questi giorni dato che nella bellissima Udine piove un giorno si e due no :))) e quindi aggiorno questo blog nella speranza che qualche lettore (se esistete fatemelo sapere) si diletti nel scoprire cose nuove su di me e su questa avventura che spero con tutto il mio cuore sia fantastica. E se non c'è anima viva che legge io continuo finché ho tempo così da rileggere tutto al mio ritorno e vedere che cose stupide o forse particolarmente intelligenti ho fatto.

Anyway in questo post non vi parlerò del mio anno all'estero ma bensì della ragazza che mi rimpiazzerà per quest'anno. Non mi ricordo se l'avevo già accennato ma lo scambio col Rotary impegna la famiglia a ospitare un ragazzo straniero per circa tre/quattro mesi. A casa mia verrà Abi, una ragazza super sweet dal Sud Africa. Essendoci là la stagione opposta lei arriverà a gennaio 2015 e ripartirà a dicembre dello stesso anno e questo implica che avrò modo di vederla e sono molto contenta per questo!
Appena ci è arrivato il suo modulo io mi sono sentita un'amarezza assurda dentro, questa ragazza vivrà a casa mia, dormirà nella mia cameretta e frequenterà i miei amici. Poi ci siamo scritte delle mail e ora ci sentiamo regolarmente via whatsapp mandandoci messaggi audio (imbarazzanti), quindi stiamo legando molto. Lei vive a Durban che è una città di circa 3 milioni di abitanti situata sull'oceano, chissà cosa si aspetta di trovare qua in Italia e invece vivrà nella ridente e piovosa Udine, 100000 abitanti stando larghi e inglobando i paesini tutti attorno, 1 ora dal mare, 1 ora dalla montagna. Uno spasso!
I miei genitori avranno il compito di farle visitare l'Italia e mostrarle sia gli aspetti positivi che quelli negativi di questo bellissimo paese, perchè si! Io credo che l'Italia sia il paese più bello del mondo se si visitano siti archeologici o musei. E' quando qualcuno prova a capirci qualcosa in più di politica che l'Italia perde il suo fascino!
Bene dopo questo breve post che non centra molto vi lascio alle vostre belle serate estive,
al prossimo post,
E.

What?! Host Family

Si beh questo post è stato scritto un mese fa ma lo posto solo ora ups...
E' proprio vero che le notizie giungono quando meno te lo aspetti.
Mercoledì 14 maggio tornata a casa da allenamento alle 10 di sera, dopo una doccia rilassante, mi butto a letto e trovo una mail da leggere sul cellulare.
"Hello from Moncton, NB, Canada"
Neanche letto il contenuto della mail mi sono messa a saltare e urlacchiare per la casa e sono subito corsa in camera di mia mamma che rigorosamente dormiva e alle mie urla credeva ci fosse un ladro in casa o qualcosa del genere. Abbiamo letto la mail insieme, lei mezza addormentata non capiva niente, io invece esaltata a livelli stratosferici haha.
Insomma sarò ospite della famiglia Campbell e abiterò a Moncton, città di circa 60000 abitanti nell'estremo est del Canada (quindi immaginatevi il freddo). La famiglia è composta da David & Marlene padre e madre (46 anni), Evan (18 anni) che va all'università e torna a casa solo nei weekend lunghi o durante le vacanze, Jamie che ha solo due settimane più di me e Ella (11 anni); in più hanno due cani e tre gatti.
Nella mail la mia host mum mi ha raccontato un po' di cose sulla famiglia e che sono molto felici di ospitarmi perchè la loro, come la mia, è una famiglia busy. Poi mi hanno chiesto l'amicizia su facebook lei e le figlie e mi sono scritta un bel po' con Jamie, la trovo una ragazza molto tenera e aperta a nuove esperienze, poi lei è la "ambassador for exchange students new to her school" quindi sa cosa vuole dire essere exchange student più o meno o almeno ha già avuto a che fare con exchanges, e da questo deduco che la scuola è abituata a ricevere studenti dall'estero e magari avrò l'occasione di diplomarmi yee. In più J. prenderà un gap year (anno sabbatico) e vuole andare o spagna o in argentina nel 2015-2016 sempre col Rotary.
Mi sono scambiata molte mail anche con Marlene, che è molto simpatica e aperta, vuole che tutto sia fatto nel minor tempo possibile quindi sta insistendo moltissimo col Rotary club in cui sarò ospite per farmi arrivare le carte per il visto e per la scuola il prima possibile così posso comprare il biglietto aereo. Si, come probabilmente avrete notato il Rotary fa le cose in modo diverso rispetto ad altre associazioni, il biglietto aereo lo compro da sola e insieme al club ospite scelgo la data di partenza  che nel mio caso credo sarà il 24 agosto dato che la scuola inizia il 2 settembre.

Bene credo che sia tutto per ora, nel senso che so molte più cose sulla famiglia rispetto a quelle che ho scritto ma credo che questo post stia diventando un po' troppo lungo quindi niente,
alla prossima lettori (se qualcuno legge)
E.